Centro turistico-terapeutico, Edificio a uso collettivo e terapeutico                                            Provincia di Oristano   2002/04

Un magazzino abbandonato “a grezzo” era il contenitore da trasformare. Si costruisce un ballatoio, dall’ingresso al corridoio, fino alla sala per attività collettive su cui si affaccia. La struttura in ferro, il piano in doghe di legno e lastre di vetro. Gli assi, inferiormente, sono a righe color pesca e legno naturale sbiancato, per accentuare la lunghezza del percorso. Oblò in vetro trasparente mettono in comunicazione il sopra e il sotto. Si allarga e diventa balcone, il materiale caldo si accosta a quello freddo, entrambi ingabbiati dalla trama della ringhiera di ferro. Il corpo esistente era una scatola rigida che era necessario movimentare. Perciò un colore di grande impatto: un rosso molto saturo e sulla parte superiore una fascia incastrata  da due mensole continue in Trachite rossa, che delimitano i  finestroni e il grigliato rosso dipinto sul fondo giallo. Sui lati corre una pergola  con un effetto di dinamicità per  l’andamento irregolare, non corre in parallelo ai muri, a tratti si stacca da essi, crea dei vuoti e si trasforma in corridoio di collegamento tra le case.