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Piazza Martiri, Milis (OR) 1992/95
Il disegno del progetto preliminare, vincitore di un concorso nazionale, voleva unire unire tanti luoghi diversi e l’irregolarità della piazza. Il pensiero andò alla piazza più bella del mondo, Piazza del Campo a Siena, non copiare, ma portare un ritmo simile. Gli elementi portanti partono dal centro, incrocio di tutte le strade confluenti; dal centro, come prodotte da un sasso gettato nell’acqua, partono gli ellissi irregolari, uno diverso dall’altro. Le curve sono un abbraccio. Le linee rette intersecanti creano la tensione. Il triangolo che si forma di fronte al bel palazzo “piemontese” si adatta a giardino sia ad uso civico di sosta, sia per addolcire e vivacizzare il luogo, con poche specie di vegetazione mediterranea: rosmarino prostrato , Phoenix canariensis e Washingtonia filifera. Il colore dei materiali per la pavimentazione esalta il disegno: il basalto nero intersecato dalle linee bianche del Biancone di Orosei.