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Piazza Stara, Nughedu Santa Vittoria (OR) 1998
La piazza è attraversata dalla strada provinciale, principale via di percorrenza. E appare come base da cui il paese sale con stradette tortuose a destra e a sinistra. Il piano della piazza è un ottimo luogo di incontro e, inoltre, vi si affaccia il Municipio. Il progetto individua pochi elementi, ma in grado di concentrare un’attenzione sui temi significativi della terra sarda e di dare al luogo un senso di cura e di importanza. Tre figure solitarie, scabre, primitive, che non hanno rapporto fra di loro, sono poste al centro e dirigono “lo sguardo” verso tre strade. Dalle tre sculture scaturiscono punti d’acqua, che scorrono, per un breve tratto, a fianco delle “strade”, si immergono per poi riemergere, oltrepassando la strada provinciale, in canali d’acqua.
Il piano della piazza è in lastre di Basalto, sia nella parte pedonale che in quella carrabile, mentre le “strade” sono in acciottolato, sempre di Basalto. Il canale d’acqua in alcuni tratti è simulato da strette lastre di basalto lucidato che sottolineano l’andamento delle strade di acciottolato. L’ingresso dalla provinciale alla piazza è segnato da due portali di vegetazione: alberi con grandi chiome da un lato, cipressi svettanti dall’altro.
Si viene a creare un’ampia zona pedonale, che, sul fondo della piazza, può essere utilizzata come ristoro esterno dei bar, vicino alle sculture. A perimetro le Albitzie, dalle larghe fronde, formano una compatta zona d’ombra, al di sotto le panchine per le soste e le chiacchiere. La parete della casa di fondo ospiterà un “murales” di intaglio in pietra, a simulare rami di alberi. Dalla parte opposta, il giardinetto del Comune viene trasformato in un “balcone pubblico”: una pergola gira attorno e crea l’ombra per stare sulle panchine a guardare la piazza e il passeggio. Il progetto prevede anche una nuova distribuzione funzionale dei parcheggi e delle fermate dei bus.