Piazza Vittorio Veneto                                Avetrana (TA) 1999/2003

A completamento della piazza viene costruita la fontana che, in fondo, sotto la torre, impone il senso a tutto lo spazio. Sul basalto nero scorre l’acqua e si raccoglie a terra nella canaletta del piede. Su un lato, a terra, dell’alto (5 metri) e sinuoso triangolo nero, l’acqua scorre disegnando capelli, canalette triangolari che si concludono nella polla. Il cucchiaio d’acqua è la punta del triangolo bianco, in calcare, che si appoggia al più grande nero. Le due figure sono trattenute dal segno ellittico rosso sul pavimento. Chi ci ha ravvisato la rappresentazione di un bimbo bianco (o un innamorato) che guarda la bella, alta madre nera che lo tiene per mano, chi, elementi geometrici che si snodano e lasciano sul terreno solchi d’aratro, graffi di una mano grande.