Giardino, Borgo L. L.                                         Firenze 1993/94

Il progetto del giardino doveva  tenere conto dell’originalità del posto: borgo antico agricolo all’interno di un quartiere urbano. Perciò si propose un’alternanza di parti più “costruite”, legate alla residenza, e di elementi ripresi dalla campagna. Si adotta la scelta dell’ingresso carrabile laterale, che permette di entrare godendo della profondità del giardino. Come una spina, la strada si incunea verso la corte interna, passando sotto una grande pergola, coperta da glicine.  A destra alberi da frutti e a sinistra olivi. I dislivelli intorno alla casa vengono risolti da gradoni in pietra serena o in cotto.

Di fronte alla casa, dietro gli alberi da frutta, un cerchio di pietra e cipressi, un avvicinamento alla città. Pergole coperte da teli e da vite ombreggiano all’esterno la zona contigua alla cucina, al pranzo e allo studiolo esterno.  Sul fondo angoli ombreggiati con panche di seduta e altri alberi da frutto vicini al forno all’aperto.