Ripristino ambientale per il Consorzio Cuoiodepur, in San Miniato (PI)                 1992

 

Il progetto, in collaborazione con l’Arch. Pozzoli, deve risolvere l’impatto visivo del grande insediamento e dell’inquinamento dell’aria prodotto dal lavoro degli impianti. Il Consorzio Cuiodepur  raccoglie le scorie di lavorazione del cuoio, attività tipica della zona. La depurazione dei fanghi nelle vasche produce odori inquinanti. Si studiano l’andamento dei venti e delle correnti stagionali, quindi è proposta la realizzazione di vari dossi a margine delle vasche e dell’intero lotto. La vegetazione, scelta tra le speci locali, è di varie altezze. Le alberature sui dossi fungono da principale barriera all’espansione degli odori. Dentro una pioppeta si progetta, come depurazione finale delle acque,un grande lago ossigenante ai cui margini è piantata una ricca scelta di piante per la fitodepurazione.